Friday, June 30, 2006

Il 29 giugno 2006, l’emittente LA7 da’ spazio ad Agosti… Vuoi vedere che cambia il mondo?

Quanto segue è la recensione del 2004 di Nereo Villa al suo libro.


La sua Kirghisia è un luogo in cui "non si lavora più di tre ore al giorno, a pieno stipendio"(1), e le rimanenti ore della giornata "vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creatività, all'amore, alla vita, a se stessi, ai propri figli e ai propri simili".

In tal modo la produttività si triplica "dato che una persona felice sembra essere in grado di produrre, in un giorno, più di quanto un essere sottomesso e frustrato riesce a produrre in una settimana. In questo contesto, il concetto di "ferie" appare goffo e perfino insensato, qui dove tutto sembra organizzato per festeggiare ogni giorno la vita. L'attuale concetto occidentale di ferie, invece, risulta feroce, quanto la concezione stessa del lavoro, non soltanto perché interferisce in modo profondo con il senso della libertà, ma perché ne trasforma e deforma il significato. Nel periodo delle ferie, milioni di persone sono OBBLIGATE A DIVERTIRSI, così come nel resto dell'anno sono OBBLIGATE A LAVORARE SENZA TREGUA, a sognare di trovare un lavoro o a guarire dai guasti e dalle malattie, causate da un'attività lavorativa coatta e quotidiana. Questo meccanismo delle "otto ore di lavoro ogni giorno", produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l'occasione della vita".

In Kirghisia, la corruzione politica è azzerata perché "chi appartiene all'apparato governativo, esercita il proprio ruolo in forma di VOLONTARIATO, semplicemente continuando a mantenere per tutta la durata del mandato politico lo stesso stipendio che percepiva nella sua precedente attività". Dunque, in quella società, ogni realtà politica nasce "da una forma di volontariato".

Ciò fa immediatamente capire perché ogni volta che appare alla televisione un rappresentante del nostro parlamento "c'è qualcosa sul suo volto che rivela un'incolmabile lontananza da ciò che sta dicendo".

Infatti "chiunque abbia, come i nostri deputati occidentali, uno stipendio minimo di 40 milioni di lire (circa 20.000 euro) al mese, non può in alcun modo essere convincente, in ciò che dice, pensa o fa". Invece i politici della Kirghisia sono convinti che "solo un'umanità liberata dal lavoro possa essere veramente PRODUTTIVA" e che "si possa scoprire l'operosità del fare, solo realizzando, nel tempo libero, ciò che si desidera".

C'è in Kirghisia "la stessa atmosfera che si respira a volte sui set cinematografici. Si direbbe che qualcuno stia realizzando un film sulla società ideale e che, una volta filmate le varie realtà tutto possa essere smantellato e tornare nel grigiore di una società come la nostra fintamente efficiente, fintamente a favore dei cittadini, fintamente legata alla vita e, soprattutto, fintamente felice di esistere. Molti, in occidente, sembrano non accorgersi o aver dimenticato che le nuove tecnologie hanno diminuito enormemente i tempi di produzione, mentre gli orari di lavoro sono rimasti immutati. Ancor meno ci si accorge che da oltre mezzo secolo i bambini, i ragazzi e i giovani vengono obbligati a starsene seduti, tra scuola e compiti, circa otto ore al giorno, e che, alla fine dei loro corsi di studi, a qualsiasi domanda culturale, il loro sguardo vaga smarrito osi esprirne in un BOH! Chi rifiuterebbe di avere ogni giorno più tempo per FARE finalmente ciò che desidera, o per ampliare e gestire il proprio territorio di conoscenza e di amore?"

"Ognuno di noi è un capo di Stato, se non altro dello Stato che confina con se stessi. In fondo, la vera cultura sono i comportamenti e di questi ognuno di noi è autore, garante e responsabile. Ogni essere che viene al mondo cresce nella libertà e si atrofizza nella dipendenza. La Kirghisia è soprattutto il territorio in cui il cuore umano può battere senza paure..."

(1) Silvano Agosti, "Lettere dalla Kirghisia", Ed. L'Immagine, Roma, 2004. Anche i seguenti brani virgolettati sono presi da questo libro.

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